Semaglutide in un bambino molto piccolo con sindrome di Klinefelter e obesità grave: case report
Un case report (2026) descrive la riduzione dell'indice BMI-SDS in un bambino di 3,3 anni con sindrome di Klinefelter trattato con semaglutide per obesità severa; trattamento ben tollerato e crescita lineare normale.
Semaglutide in un bambino con sindrome di Klinefelter e obesità grave (case report)
Studio: case report pubblicato il 23 ottobre 2026.
Che cosa è stato descritto: gli autori riportano due casi di bambini molto piccoli con obesità grave trattati con semaglutide. Uno dei casi è un bambino di 3,3 anni con diagnosi di sindrome di Klinefelter (47,XXY) e obesità severa associata a iperfagia e dislipidemia. L'analisi con Clinical Exome non ha evidenziato varianti causative per l'obesità in questo bambino.
Trattamento e risultati nel caso con Klinefelter: semaglutide è stato iniziato a 0,0625 mg/settimana e gradualmente titolato fino a 2,0 mg/settimana. Dopo 21 mesi di trattamento il BMI-SDS è diminuito da +5,7 a +4,4 (riduzione riportata del 22%). Il trattamento è stato generalmente ben tollerato e la crescita lineare è risultata normale durante il follow-up.
Conclusione degli autori: la riduzione del BMI-SDS in questo singolo caso suggerisce un possibile beneficio clinico del semaglutide anche in età molto precoce in presenza di obesità grave, ma sono necessari studi più ampi e controllati per valutare sicurezza ed efficacia in questa popolazione.
Per le persone con sindrome di Klinefelter e per le loro famiglie questo case report indica che, in un singolo bambino molto piccolo, l'uso di semaglutide è stato associato a una riduzione del BMI-SDS e a una buona tollerabilità nel corso di 21 mesi. Tuttavia si tratta di un singolo caso e non dimostra che il farmaco sia sicuro o efficace in generale per bambini con KS. Qualsiasi decisione sul trattamento farmacologico deve essere presa insieme a un pediatra/endocrinologo esperto e su base individuale.
Si tratta di un case report (n=1 per la sindrome di Klinefelter). Mancano gruppo di controllo e randomizzazione. Non è possibile generalizzare i risultati o stabilire relazioni di causa-effetto. Gli effetti a lungo termine, la sicurezza a scala più ampia e le possibili differenze legate alla sindrome di Klinefelter richiedono studi clinici più ampi e controllati. Il report non sostituisce il parere medico.
Fonte scientifica
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce la valutazione di un medico.